Natura - Fauna |
Il topo quercino è diffuso in tutta Europa, dalla Spagna fino all'Estonia e all'Ucraina. È assente in Inghilterra. In Italia la specie è presente in tutta la penisola e in Sicilia e Sardegna. È inoltre presente nell'isola di Lipari e sull'Asinara. Il topo quercino è solito popolare i boschi (in particolare i boschi di querce) fino ad un'altitudine massima di 2000 metri. Lo si può incontrare anche nei campi ricchi di cespugli e sui pendii soleggiati caratterizzati dalla presenza di rocce. Il topo quercino può inoltre trovare riparo, soprattutto al sopraggiungere dei primi freddi, nelle case rurali o nelle baite. Vive prevalentemente sui rami degli alberi ed in Italia esso è presente in molti parchi nazionali. Il topo quercino è un animale molto agile che ama saltare e arrampicarsi sugli alberi fino ai rami più sottili. Nel periodo preinvernale il topo quercino scava una tana dove immagazzina il cibo e contemporaneamente ne mangia un enorme quantità, ingrassando in modo da prepararsi all'inverno. Quando questo arriva il quercino va in letargo insieme a più individui in modo da scaldarsi l'uno con laltro. Quando la temperatura si alza è solito svegliarsi di tanto in tanto per mangiare le riserve di cibo accumulate. Il topo quercino si nutre di insetti, soprattutto di lepidotteri (sia nella forma larvale sia adulta), di uova di uccelli e di frutti selvatici. Di abitudini prevalentemente notturne, il topo quercino cerca ricovero durante il giorno negli anfratti delle rocce o nelle cavità degli alberi; in alcuni casi riadatta vecchi nidi di scoiattoli o di uccelli, oppure costruisce piccoli nidi di forma globulare. Questo animale è in grado di arrampicarsi con facilità su arbusti ed alberi grazie alle callosità plantari a forma di cuscinetto che gli consentono una sicura presa. |